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ASILO GIUSEPPE GARBAGNATI

La nostra sede, originariamente adibita ad asilo infantile, fu una delle opere simbolo degli anni trenta.

Edificio

Fu progettata nel 1937 dall’architetto razionalista Cesare Cattaneo con la collaborazione dell’amico Luigi Origoni L’asilo “Giuseppe Garbagnati” fu la prima opera realizzata da Cattaneo (è anche quella che purtroppo nel corso degli anni ha subito una serie di inopportune modifiche che ne hanno completamente deturpato l’impianto originario); la sua struttura di dimensioni “relativamente” piccole era destinata ad ospitare un massimo di 50 bambini.

Nonostante il progetto non fosse di grande importanza, la testata giornalistica Casabella (una delle più importanti riviste di architettura nel mondo), ancor prima dell’esecuzione, dava largo spazio, in un suo articolo, ai disegni ed al prototipo dell’edificio, evidenziando lo spirito con cui Cattaneo si era posto davanti al progetto.

La sua planimetria sviluppata su un impianto a “L”, aveva come centro della vita scolastica l’area destinata alle attività ricreative e al refettorio. Quest’ultimo affacciato su Via Negrini aveva una grande vetrata suddivisa in moduli asimmetrici caratterizzati dall’utilizzo di materiali diversi. Giocando con le parti aperte e chiuse, alternava parti trasparenti a parti opache al fine di minimizzare gli effetti termici nelle aree di maggior utilizzo della struttura.

Modello edificio

Già in quegli anni dell’architettura moderna italiana, Cattaneo si era posto il problema della sicurezza durante le ore di ricreazione, usando il vetrocemento, che bloccato all’altezza degli occhi dei bambini, consentiva giochi sicuri e non precludeva la vista del paesaggio esterno.

Cattaneo con quest’opera tenta di racchiudere quei valori che saranno fulcro della progettazione negli anni a seguire ovvero quello di saper far coincidere l’espressività unita alla funzionalità della struttura.

Insieme all’asilo di Cermenate è da ricordare anche l’asilo “Sant’Elia” di Como, progettato da Giuseppe Terragni che fu massimo esponente del razionalismo comasco.

CESARE CATTANEO BIOGRAFIA

Cesare Cattaneo nasce a Como nel 1912. Laureato alla facoltà di architettura del politecnico di Milano nel 1935, si mette in mostra durante il dottorato in architettura con la progettazione di alcune strutture tra cui ricordiamo: la chiesa parrocchiale di S. Agata a Como, Villa al Tennis ed infine la casa dello studente dove inizia ad esporre la sua vena razionalistica.

Cesare Cattaneo

Tra il 1933 ed il 34 frequenta e conosce Giuseppe Terragni e Pietro Lingeri con i quali partecipa insieme ad un gruppo di architetti comaschi e milanesi (denominati CM8) al rinnovo del piano regolatore della città di Como.

Sempre nel 1934 insieme agli architetti Carlo e Luigi Origoni, vince il concorso per la ristrutturazione dell’Ufficio d’igiene di Como, il quale non verrà mai realizzato; ma è nel 1936 che Cattaneo concretizza il suo primo progetto, realizzando con l’aiuto di Luigi Origoni l’asilo Giuseppe Garbagnati ad Asnago di Cermenate.

L’architetto comasco però non si ferma a sviluppare solo architettura, infatti nel 1935 stringe amicizie nel campo della pittura, soprattutto con il gruppo astrattista comasco, in particolare legandosi alla figura di Mario Radice.
L’amicizia con questo gruppo di pittori porterà Cattaneo all’ispirazione di una delle sue opere più celebri: la fontana di Piazzale Corsica a Camerlata Como, la quale venne realizzata per l’esposizione temporale della VI triennale di Milano, mentre venne istallata definitivamente quasi trentanni più tardi nel “lontano 1962”

Subito dopo la laurea in architettura si dedicò insieme all’amico Terragni e Lingeri alla progettazione del palazzo dei ricevimenti e dei congressi a Roma.

Successivamente insieme a: Pietro Lingeri, Alberto Magnaghi, Luigi Origoni e Mario Terzaghi, vince il concorso per la realizzazione della sede dell’Unione dei lavoratori dell’industria di Como. Sempre in quel’anno realizza l’opera più conosciuta, ovvero la Casa d’affitto di Cernobbio, una fusione perfetta di uno stile razionalista ormai maturo.
Nei suoi ultimi anni di vita Cattaneo si dedica molto alla riflessione interiore che lo porterà successivamente alla progettazione di edifici e strutture cristiane ideate insieme a Radice.

Cesare Cattaneo morirà nel 1943 a soli 31 anni nella sua città natale.